Eiaculazione precoce: nuove soluzioni dalla tecnologia

Tra i metodi più gettonati per combattere eiaculazione precoce, ci sono senza dubbio gli esercizi di Kegel. Si tratta di movimenti pensati sia per gli uomini sia per le donne e come risultato danno un rafforzamento del pavimento pelvico. Non è un caso, dunque, che questi esercizi siano consigliati per chi soffre di disturbi di incontinenza, come può essere il cado delle donne dopo la gravidanza. Gli esercizi di Kegel prendono il nome dal ginecologo statunitense Arnold Kegel, che li ideò nel 1948 per ovviare al rilassamento dei muscoli genitali, senza dover intervenire chirurgicamente. Se, in generale, l’obiettivo di questi esercizi è quello di rafforzare i muscoli del pavimento pelvico, al contempo danno importanti benefici per la vita sessuale.

Di recente, però, per tutti gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce è stato ideato un altro rimedio. Come si legge chiaramente su vivo di sesso, l’eiaculazione precoce può avere ripercussioni importanti sulla vita di coppia, ma anche sull’armonia del rapporto e della famiglia in generale. All’ultimo Congresso di Urologia tenutosi a Bari, è stato presentato un nuovo ritardante che entrerà in commercio in Italia prossimamente.

Curare l’eiaculazione precoce con un’app

Ma non è l’unica novità in questo ambito, perché Virility Medical, una startup israeliana con sede a Nazareth, ha sperimentato con successo un’app per smartphone in grado di aiutare a combattere l’eiaculazione precoce. Secondo i dati forniti dall’azienda israeliana, questo problema affligge qualcosa come 79 milioni di uomini negli Stati Uniti e nell’Unione Europea. Anziché adottare i farmaci, che possono avere effetti collaterali come nausee, emicranie e disfunzione erettile, oppure la terapia basata sull’applicazione di agenti desensibilizzanti, Virility Medical ha inventato un adesivo monouso e intelligente, che può essere posto sullo scroto e controllato tramite un’app che emette corrente elettrica a bassa intensità.

La corrente, infatti, contrae il muscolo responsabile dell’eiaculazione, ritardando così il climax. L’utente, tramite l’app installata sul proprio smartphone, può controllare l’intensità della stimolazione, determinandola in base alle proprie necessità. Non ci sono farmaci, niente aghi e la stimolazione riguarda solo le parti interessate per la durata di un rapporto sessuale. Testata su 20 soggetti presso il Rambam Health Care Campus di Haifa, questa nuova tecnologia ha fornito risultati molto positivi. Da qui la soddisfazione da parte del CEO dell’azienda, Tal Golan: “La nostra è una soluzione pionieristica, semplice ed efficiente”.

Curiosamente, la Virility Medical ha effettuato la scoperta per caso, poiché inizialmente l’obiettivo di Golan era quello di occuparsi di estetica. Come già avvenuto altre volte in passato, le migliori scoperte si fanno mentre si cercano di raggiungere obiettivi totalmente diversi. “Quando ti occupi di estetica – aggiunge il numero uno dell’azienda israeliana – , naturalmente, leggi numerosi articoli sul botox e sono venuto a conoscenza dell’esistenza di un neurologo turco che proponeva l’induzione della paralisi nei muscoli per trattare l’eiaculazione precoce. Quando ho letto questo articolo, mi è sembrato naturale pensare che la stimolazione elettrica avrebbe probabilmente avuto una migliore ricezione rispetto ad una iniezione nella più intima area di un uomo”.