L’importanza del punto G: come trovarlo e stimolarlo

La soddisfazione massima a letto arriva quando i due componenti raggiungono l’orgasmo assoluto e ciò porta ad essere entrambi soddisfatti di quanto appena fatto.

Ciò però non capita tutte le volte purtroppo, perché molte donne hanno il bisogno fisiologico di essere stimolate nel loro punto massimo di godimento, ovvero il famoso punto G.

come trovare e Stimolare il punto G

Trovare e stimolare il punto G

 

Molte volte non viene ne trovato ne stimolato dal proprio partner, perché quest’ultimo risulta essere noncurante di un fattore così importante per la donna e si preoccupa maggiormente di portare a compimento l’atto sessuale in cui è impegnato.

Nel sesso però serve altruismo ed anche il dialogo, infatti grazie a quest’ultimo le cose possono mettersi decisamente meglio ed essere più invogliati a fare sesso nel migliore dei modi.

La donna che non riesce a ricevere la giusta stimolazione sessuale, deve parlare al proprio partner ed esporre il problema, semmai anche indirizzarlo nel trovare questo fatidico punto G.

Ovviamente in tutto ciò l’uomo dovrà fare la sua parte, ovvero quello di una buona dose di partecipazione che va ad aumentare la complicità tra i due amanti del momento.

C’è da dire però che il problema di come trovare o come stimolare il punto G esiste anche perché molte donne hanno pudore nell’affrontare tale argomento e ciò porta gli uomini a non considerarlo un fattore determinante nella riuscita di un atto sessuale fatto al meglio.

Sapere bene dove è situato il punto G per un godimento maggiore

Il punto G è situato all’interno della vagina, a pochi centimetri dalla sua entrata, essa ha una parete leggermente diversa da tutto il resto della cavità e quindi quando ci si troverà lì, sarà facile intercettarlo.

Averlo trovato però non significa essere riusciti nell’impresa di far godere la propria donna, infatti esso dovrà essere stimolato in modo assai piacevole che renda la donna vulnerabile e maggiormente vogliosa.

Ciò farà si che il sesso che verrà dopo, sia qualcosa di veramente intenso e passionale, perché la donna inizierà l’atto sessuale con un carico di desiderio dentro di sè e vorrà che la sua voglia venga placata dal proprio partner.

I modi per stimolare il punto G possono essere diversi, si può fare sia con le mani che con la bocca, ma in entrambi i casi ci vuole dimestichezza.

I più bravi sanno già come fare in tale ambito, altri invece prendono informazioni per dare il meglio di sé e far sì che la donna veda in loro la bravura e la loro familiarità in quella zona del corpo.

Questo stesso punto però può essere stimolato molto anche da varie posizioni sessuali, dove con la penetrazione si può far sì che esso venga raggiunto.

Verrà naturale poi alla donna dettare i tempi di movimento al proprio uomo e attraverso parole e gemiti di piacere, quest’ultimo saprà come destreggiarsi in tale atto.

Al completamento di tutto ciò, entrambi risulteranno appagati pienamente da quanto fatto e la sintonia che ci sarà tra loro, non sarà solo più fisica, ma bensì anche mentale.